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Inquinamento ambientale

Inquinamento ambientale causato dai mozziconi di sigaretta.

Progetto realizzato in collaborazione con Legambiente Lerici, finalizzato a sensibilizzare i giovani su una problematica spesso sottovalutata nelle sue conseguenze, promuovendo comportamenti responsabili e incoraggiando un impegno attivo nella tutela dell’ambiente.


I mozziconi di sigaretta sono di gran lunga il rifiuto più presente nei contesti urbani. Uno studio recente (2024) dell’Istituto Nazionale dei Tumori ci dice che il 40% dei rifiuti nel Mediterraneo è composto da mozziconi, una percentuale superiore a quella delle bottigliette di plastica (9,5% del totale dei rifiuti). I filtri delle sigarette, costituiti da materie plastiche monouso, sono infatti in assoluto il rifiuto più comune raccolto in tutto il mondo.

L’intervento è stato strutturato in piccoli gruppi di lavoro per massimizzare i livelli di attenzione e favorire un coinvolgimento attivo. Superando la modalità della lezione frontale puramente uditiva, si è adottato un approccio interattivo mirato allo sviluppo di competenze trasversali e pratiche.

Le attività si sono svolte all'interno di un'aula tematica di informatica, ambiente funzionale alla ricerca e all'approfondimento in tempo reale. Nello specifico, gli studenti hanno analizzato l’impatto ambientale dei mozziconi di sigaretta, focalizzandosi su:

  • Analisi scientifica: Tempi di degradazione, rilascio di sostanze tossiche e danni sistemici alla fauna e agli ecosistemi.

  • Quadro normativo e sociale: Studio delle iniziative di sensibilizzazione e delle restrizioni vigenti (es. i divieti di fumo nelle spiagge italiane).

  • Economia Circolare: Esplorazione di soluzioni innovative per il riciclo e il riutilizzo creativo dei filtri esausti.

LEGAMBIENTE
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